Tutto sulle pensioni
| 2 settembre 2011 | Inserito da Redazionale in Notizie |
Niente più contributo di solidarieta’ al 5% per i redditi oltre i 90.000 euro e al 10% per chi guadagna più di 150.000 euro per i privati. Restano invece in vigore la norme proposte prima della manovra di ferragosto che discutevano il taglio degli stipendi piu’ rosei dei dipendenti pubblici più un prelievo sulle pensioni d’oro. E’ stato chiarito in un emendamento alla manovra, firmato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Pare comunque che nessun diritto sarà rimosso, rispetto al metodo di conteggio degli anni utili ai fini della pensione. La proposta che prevedeva esclusivamente gli anni effettivamente lavorati per accedere al trattamento di anzianità (almeno 40 anni di contributi), e che escludeva quelli riscattati per gli studi universitari o per il servizio di leva, prevede un calcolo principalmente “economico”, è allo studio inoltre una norma transitoria per i lavoratori che hanno già presentato la domanda per il riscatto previdenziale. Al momento è tutto sulle pensioni.


